Varazze (Sv) – la Ramognina e quei rifiuti indifferenziati

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Un cumulo di rifiuti ancora da differenziare alla discarica Ramognina di Varazze. E’ quanto mostra una fotografa pubblicata dall’assessore all’ambiente del comune di Arenzano, Giovanna Damonte e riportata da Cronache ponentine.

Si tratta di troppi rifiuti da differenziare e che vengono gettati nel classico sacchetto unico del residuo. Nei sacchetti ancora troppa plastica, ma anche vetro e carta che vano a formare la montagna di rifiuti che, invece, potrebbe essere molto più esigua. Ma questo non è l’unico problema della discarica Ramognina di Varazze. Qui nel corso dei decenni sarebbero stati conferiti anche rifiuti molto pericolosi come quelli provenienti dalla vicina fabbrica Stoppani e dunque contenenti cromo esavalente. Rifiuti che sarebbero dovuti essere stoccati in modo differente e che, invece, sarebbero stati conferiti nella discarica della Ramognina.

La discarica di Varazze, come annunciato dal sindaco Alessandro Bozzano a più riprese, dovrà chiudere appena verrà riempita del tutto. Il comune ha autorizzato lo scorso maggio la discarica a ricevere 5.700 tonnellate di rifiuti all’anno, provenienti da cinque aziende.

Questi rifiuti si aggiungono a quelli conferiti quotidianamente da Varazze, Albisola e Albisola Superiore, Celle, Arenzano e Cogoleto. Intanto a novembre è scaduto il contratto al gestore della discarica, la Lavajet Global Service di Milano, a 20 anni dall’apertura del sito.

Gli uffici comunali hanno avviato il procedimento per la gara pubblica di gestione e manutenzione fino al 31 dicembre 2018, data prevista per la chiusura del sito. I legali della Lavajet global service, però, hanno contestato l’atto di fine rapporto contrattuale e quindi al momento la discarica resta ancora nelle mani della Lavajet.  Intanto i viaggi verso la discarica sono aumentati, così come il malcontento degli abitanti del territorio che vedono ogni giorno transitare decine e decine di camion colmi di rifiuti, anche in pieno giorno.

E poi c’è chi, come il deputato nazionale dei Cinque stelle, Sergio Battelli, ritiene che la raccolta differenziata venga effettuata male e non solo dai cittadini di Varazze. Sotto accusa anche i cassonetti non tutti funzionanti.